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Rumble Roses XX
 
 
 
 
 
 

A distanza di due anni dalla versione per PlayStation 2, Konami ci riprova presentando la propria visione del wrestling al femminile su Xbox 360 con Rumble Roses XX. La competizione nell’universo delle donnine formose sulla nuova console di Microsoft è però molto serrata, soprattutto considerando il lancio pochi mesi fa di Dead or Alive 4, il miglior simulatore fisico di “oscillazioni mammarie” mai creato.

Data: 09-06-2006 Recensione a cura di Piersandro Guerrera

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- Le News su Rumble Roses XX

Rumble Roses XX si presenta nella sua “semplicità” fin dai menu. La prima scelta imposta dal gioco è quella della lottatrice che volete usare, ma che potrete cambiare in qualsiasi momento, per immergersi da subito nella tranquilla atmosfera offerta da Konami e partecipare al primo incontro.
Accompagnati da una musica rockeggiante notiamo subito l’assenza di una modalità “storia” per il personaggio da voi scelto, non dovete “vincere qualcosa” per uno scopo ben preciso, ma partecipare a più incontri possibili, nelle diverse mappe di gioco, per guadagnare punti bonus utili a sbloccare gadget e acquistare oggetti nel negozio. Ma non solo… Rumble Roses XX punta tutto nella possibilità di ammirare la ragazze in pose piuttosto provocanti anche durante il combattimento. Ben presto vi accorgerete infatti che non è tanto la lotta l’argomento principale del gioco quanto il contorno…

Da una rapida navigazione ci accorgiamo che le mappe a disposizione iniziali sono solamente sei, che variano dalla classica riproduzione di un ring da wrestling a una piattaforma sulla riva di una spiaggia.
Le modalità di gioco sono varie ma tutte molto simili tra loro. Rumble Roses XX permette di partecipare a un normale incontro di wrestling, a un combattimento da strada, a scontri di tipo “battle royal” (tutti contro tutti) e a match in doppio per mettere alla prova la vostra abilità insieme a quella di un’altra lottatrice.
Ogni scontro, sia che vinciate sia che perdiate, vi permette di accumulare punti esperienza che si rifletteranno nel vostro personaggio in base alle tecniche di combattimento che utilizzate: la vostra forza migliora se vi divertite a picchiare a pugni e schiaffoni, o migliorare l’abilità nell’afferrare la vostra avversaria se vi dilettate nelle più acrobatiche prese.

Ma analizziamo un vero incontro. Il sistema di controllo è molto semplice, con la croce direzionale o l’analogico di sinistra muovete il vostro personaggio e con i quattro tasti colpire, afferrare o “bloccare a terra” l’avversario. Immaginando di trovarci in un “tipico” incontro di wrestling, notiamo che non esiste una barra che indica l’energia delle lottatrici, sostituita da un indicatore che accumula la potenza necessaria per eseguire alcune mosse speciali e da un altro di affaticamento.
I combattimenti, similmente al wrestling, sono molto lenti e si limitano a sonori schiaffoni, pugni e calci… a dare un tocco diverso rispetto ai picchiaduro tradizionali vi sono moltissime prese, che vi permettono di ammirare le curve della vostra lottatrice o delle avversarie volare da una parte all’altra dello schermo.

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