recensione -
Dopo l’ultima timida apparizione su PlayStation 3 e Xbox 360, Dynasty Warriors torna sugli schermi della console portatile Sony portando con sé tutto il fascino e il carisma delle edizioni per console casalinghe. Esperimento riuscito? Scopritelo nella nostra recensione
Data: 14-07-2009 Recensione di Aurelio Ubaldi
Indice dei contenuti
- Squadra che vince non si cambia
- Battaglie multigiocatore
Nel corso degli ultimi vent’anni, un forte desiderio d’evoluzione ha lentamente abbracciato tutto il mondo dell’intrattenimento videoludico; infatti, eroi bidimensionali come Mario e Sonic si sono piegati al potere della terza dimensione mentre altri protagonisti, ad esempio i combattenti di Street Fighter, sono stati rimpinzati di decine di acrobatici e articolati attacchi. Sebbene il processo evolutivo abbia abbracciato più o meno tutto il mercato, qualche celeberrima serie di titoli pare essere riuscita a conservare la sua forma originaria; Dynasty Warriors è una di queste.
Dynasty Warriors: Strikeforce, questo il nome dell’ultimo capitolo della serie disponibile in esclusiva su PlayStation Portable, proietta il giocatore nuovamente nell’era dei tre regni giapponesi, i cui re, con il loro esercito, si contendono sul campo di battaglia il controllo di tutta la nazione. Come di consueto, prima di iniziare l’avventura, il giocatore può scegliere il proprio alter ego virtuale selezionando uno degli oltre trenta guerrieri disponibili. La prima vera novità del gameplay di Dynasty Warriors: Strikeforce è l’introduzione delle “trasformazioni” dei diversi protagonisti che li rendono inarrestabili e terribilmente potenti. Per portare a compimento il suddetto processo di trasformazione è necessario accumulare un certo quantitativo di energia spirituale, eliminando il maggior numero di nemici sul campo di battaglia.
Come di consueto, alla fine di ogni duello, il personaggio entra in possesso di copiose quantità di denaro e di punti esperienza che gli permettono di potenziare le proprie abilità e di raggiungere il livello di status successivo (cinquanta in totale). L’esperienza sul campo di battaglia, inoltre, consente ai vari duellanti di completare l’apprendimento di nuove abilità, selezionabili incastonando sulle diverse armi alcune pietre magiche, acquistabili in negozio o ottenibili nel corso delle battaglie.
Indice dei contenuti
- Squadra che vince non si cambia
- Battaglie multigiocatore
Segui qui la discussione sul forum







