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Battlestations: Pacific
 
 
 
 
 
 

Un'immersione a 360° nella guerra del pacifico, un lungo e duro scontro tra la potenza giapponese e quella americana che ha rappresentato con i suoi eccessi e le sue contraddizione un altro volto del secondo conflitto mondiale.

Data: 10-07-2009 Recensione di Stefano Di Pino

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Guardando la confezione inizialmente è davvero difficile capire quale sia il genere di questo titolo. Effettivamente è quasi riduttivo incanalare Battlestations: Pacific in uno schema di idee rigido come il "genere". Fin dalle prime schermate potrebbe sembrare infatti una semplice simulazione di aerei, una ricostruzione storica, a volte persino un gioco in prima persona, ma la verità è che questo seguito di Battlestations: Midway arriva a due anni di distanza dal suo prequel con varie innovazioni e una grande voglia di rendere viva e pulsante la guerra del pacifico tra le dita del giocatore.

È d'obbligo precisare che se molti titoli dedicati ai conflitti mondiali sono carenti di ricostruzioni di veicoli e mezzi vari, in casa Eidos non si fanno mancare nulla e questo titolo di primavera permette di maneggiare centinaia di modelli diversi di aerei, sottomarini e navi. Tra le caratteristiche decisamente positive del gioco è sicuramente da annoverare l'aspetto grafico che non solo rende piacevole e rievocative le missioni, ma che è stato curato fin nei minimi dettagli, tanto che è possibile scorgere talvolta gli uomini a lavoro sui ponti delle navi, o la vegetazione sulle isole che scorrono sullo schermo, o azzardate manovre aeree davanti al nostro sguardo incredulo. A una grafica tecnicamente valida si accosta un chiaro desiderio di imprimere alla longevità del titolo uno scossone; la modalità singolo dispone infatti di due differenti campagne, una americana e una giapponese.

La prima campagna si gioca dalla parte degli States, si tratta di una fedele ricostruzione storica di tutti gli avvenimenti che sono incorsi tra la battaglia di Midway fino a Okinawa. La seconda campagna è per i sognatori storici, un'avventura più "fantasiosa" che descrive realisticamente cosa sarebbe successo qualora i giapponesi avessero avuto la meglio nella battaglia di Midway. In questo evento si arriva fino a una vera e propria invasione degli States da parte della forza nipponica! Le avventure nei cieli e nei mari del pacifico terranno occupato il giocatore per 28 lunghe missioni decisamente soddisfacenti, se non fosse per qualche limitazione di troppo nella libertà di manovra nell'ambito delle aree predisposte ai combattimenti. Sulla scia di questo difetto, è possibile che talvolta il giocatore si senta eccessivamente indirizzato lungo una linea guida, cosa che rende il titolo fin troppo lineare per i giocatori più esperti, nonostante il sistema a obiettivi solitamente indice di grande libertà, almeno in altri titoli.

Una dettagliata panoramica di un'isola

Il mare è molto dettagliato

 
 

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Commenti
#1autore: o'mastpubblicato il: 10/07/2009 12:12
in che senso la giocabilità a volte è lenta?
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