recensione -
A distanza di più di vent'anni dal debutto su Nintendo Entertainment System, Capcom affida alla software house GRIN lo sviluppo di un nuovo capitolo della serie Bionic Commando, tentando di riportare in auge un franchise molto apprezzato all'epoca della console 8-bit Nintendo. Dopo anni dall'ultima impresa, il soldato bionico Nathan Spencer è ancora in perfetta forma; scopriamo insieme la sua ultima avventura...
Data: 06-07-2009 Recensione di Giovanni Marrelli
Indice dei contenuti
- Previously on Bionic Commando
- Fra grattacieli e bracci bionici
- Stereotipi d'epoca, multiplayer anonimo
- Scenari da immortalare
Sulla scia dei recenti successi di franchise come Street Fighter e Resident Evil, brand storici di Capcom riproposti nei mesi scorsi in veste next-generation, la software house giapponese tenta di incalzare il terzo successo consecutivo con la presentazione di un "nuovo" titolo, in realtà vecchia conoscenza del popolo videoludico. Bionic Commando è il successore spirituale dell'omonimo titolo sviluppato da Capcom e proposto nel lontano 1988 su NES (Nintendo Entertainment System), la console 8-bit della casa di Super Mario. Nei panni del soldato bionico Nathan "Rad" Spencer, il giocatore doveva sopperire alla mancata possibilità di saltare utilizzando uno speciale braccio bionico con rampino annesso, che rendeva decisamente innovativo il gameplay di Bionic Commando per l'epoca. Infiltrato in un gruppo sostenitore dell'imperialismo, fondatore del progetto The Albatross che poneva come obiettivo niente meno che riportare alla vita Adolf Hitler per conquistare il mondo, il nostro Spencer aveva il compito di sventare i piani dell'organizzazione criminale e salvare il commando Super Joe, protagonista dell'originale titolo Capcom denominato Commando, catturato dalle forze nemiche.
Pochi anni sono passati dalle avventure del primo Bionic Commando: dopo aver addestrato una serie di commando e averli trasformati in soldati bionici, il governo americano ha deciso di porre fine alla loro esistenza, avendone nel frattempo sfruttato le utili abilità per concludere missioni dall'etica quantomeno discutibile. Sentendosi traditi dalla propria nazione, alcuni soldati tentano la ribellione sancendo tuttavia l'inizio del delicato processo di epurazione. Un gruppo di soldati bionici, fra cui il nostro Nathan Spencer, viene imprigionato e privato degli arti bionici; il resto della truppa viene eliminato dal governo, mentre sono in pochi a riuscire a scappare. Proprio gli unici commando scampati al processo di epurazione fondano una cellula terroristica e attaccano la fittizia Ascension City, rasa al suolo dopo lo scoppio di una bomba nucleare. Il movimento terroristico, ribattezzato Bio-Reign, è una minaccia troppo evidente per il governo, che decide di ritrattare la propria posizione e liberare in nostro protagonista, dopo cinque anni di prigionia assolutamente immeritata. Nathan Spencer è costretto a collaborare con lo stesso governo che lo ha tradito e imprigionato per reati che non ha commesso, nel tentativo di poter riabbracciare la moglie scomparsa e poter finalmente abbracciare la cosa che più desidera da anni: la libertà.
Indice dei contenuti
- Previously on Bionic Commando
- Fra grattacieli e bracci bionici
- Stereotipi d'epoca, multiplayer anonimo
- Scenari da immortalare
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