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PAIN
 
 
 
 
 
 

A oltre un anno di distanza dalla pubblicazione di PAIN in formato digitale su PlayStation Network arriva nei negozi una versione Blu-ray per l’esclusiva PlayStation 3 più dolorosa di tutti i tempi

Data: 03-07-2009 Recensione di Nicola Congia

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Il concept di PAIN è molto semplice: il protagonista è un proiettile umano che va lanciato con una fionda gigantesca. Il malcapitato di turno deve compiere delle performance da stuntman infortunandosi per realizzare combo e allo stesso tempo arrecare danni all’ambiente sfruttando adeguatamente le opportunità offerte dalle mappe.
La versione Blu-ray di PAIN include tutti i contenuti extra pubblicati fino a questo momento, compresi alcuni temi per la personalizzazione della Xross Media Bar. Il titolo originale è ancora scaricabile su PlayStation Store al prezzo di 7,99 euro, ma se avete intenzione di acquistare il gioco la versione da prendere in considerazione è senza dubbio quella su supporto fisico.

PAIN include un roster di circa 20 personaggi da utilizzare nelle varie modalità di gioco. Alcuni protagonisti sono originali, altri sono ispirati a personaggi dei videogiochi come Buzz e Daxter, altri ancora invece sembrano tratti di peso dall’immaginario collettivo – un immaginario distorto, a dire il vero. Così ecco una procace “Babbo Natale” vestita con abiti succinti che geme a ogni lancio; per i più irriverenti sono disponibili le parodie di lottatori messicani e di Sumo, pirati, supereroi e tanti altri, per una miscela che dovrebbe accontentare un po’ tutti i gusti.
Nonostante il concept “leggero”, però, il sistema di controllo di PAIN non è del tutto agevole. Un lungo tutorial che vi introduce alle dinamiche di gioco va completato prima di poter mettere mano alle sfide vere e proprie, e fin dalle prime fasi è evidente l’eccessiva macchinosità di un titolo che ci saremmo aspettati globalmente più viscerale.

Le azioni che possono compiere i personaggi di PAIN sono numerose ma prima di tutto è necessario regolare potenza e orientamento della catapulta, utilizzando il mirino per capire dove andrà a finire il protagonista. Lanciato lo stuntman, inizia la fase più divertente del gioco: in aria potete regolare la direzione del lancio modificando la traiettoria con la levetta analogica sinistra e allo stesso tempo realizzare punteggi extra facendo mantenere posizioni di volo al personaggio per almeno 3 secondi: attraverso la pressione di più tasti si possono compiere le acrobazie più disparate e prepararsi a un impatto con parti del corpo differenti. In aria è sempre una buona idea afferrare altri personaggi o oggetti infiammabili e lanciarli verso altre parti sensibili dello scenario. Dopo lo schianto si può modificare leggermente la traiettoria premendo la croce direzionale: un indicatore, chiamato ooch, si riempie progressivamente e può essere dosato per compiere piccoli aggiustamenti della direzione; in alternativa potete sfruttare il turbo dopo aver caricato la barra agitando il controller.

Un passante ignaro dei nostri intenti

Lasciati prendere per mano

 
 

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