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L’ammiraglia Microsoft aggiunge al proprio parco titoli un altro gioco di ruolo che può vantare una storia più che decennale. Star Ocean: The Last Hope è l’ultima esclusiva che Square Enix, con l’aiuto di tri-Ace, ha regalato a Xbox 360. Allacciamo le cinture e puntiamo il naso all’insù senza mai guardare indietro: quello che ci apprestiamo a compiere è un viaggio senza ritorno
Data: 16-06-2009 Recensione di Filippo Ceron
Indice dei contenuti
- L’inizio della fine
- Tattica d’azione
- Assalti e aggiramenti nello spazio profondo
- Star Ocean Passione Artigianato
- Viaggio al termine dell’Universo
Tecnicamente Star Ocean: The Last Hope può vantare su un impianto visivo di pregevole fattura, soprattutto per quanto concerne i filmati, mentre pecca di scarso carisma in quanto a character design. I personaggi risultano infatti fin troppo stereotipati e anonimi, dotati di animazioni indubbiamente sterili e prive di pathos. Esemplari a tal proposito sono le animazioni facciali, praticamente inesistenti e innaturali, mentre il perenne sguardo vitreo che traspare dal volto dei protagonisti non aiuta di certo a rendere più vivo il discutibile lavoro di doppiaggio svolto in lingua inglese. Di diverso impatto sono fortunatamente le ambientazioni e i dungeon, incredibilmente vasti e curati nei particolari. Non mancano panorami mozzafiato ed effetti di luce convincenti: l’illuminazione dinamica si spalma in maniera ottimale sulle superfici, mentre i combattimenti, conditi da esplosioni, raggi di luce e motion blur risultano piacevolmente spettacolari. I paesaggi tra quali ci troviamo a peregrinare sulle superfici planetarie sono molto vari e numerosi, possono vantare condizioni atmosferiche particolari e una cura generale talmente minuziosa da lasciare spesso sorpresi. Tale opulenza visiva si paga purtroppo durante i combattimenti più furibondi, laddove il frame rate incespica tra le decine di effetti visivi che vengono messi in scena nelle arene tridimensionali. Non convince invece la gestione della telecamera che spesso si incastra nei passaggi più angusti regalando repentini cambi d'inquadratura di cui il nostro stomaco farebbe volentieri a meno. Nonostante le magagne elencate Star Ocean: The Last Hope riesce a essere visivamente appagante, mentre il comparto sonoro, fatta eccezione per un doppiaggio stranamente amorfo, risulta piacevole e dotato di musiche orchestrate che spaziano tra differenti generi musicali.
La longevità è infine assicurata dai tre dischi di gioco contenuti nella confezione e che riescono a regalare ore e ore di divertimento prima di poter leggere la parola “fine”; anche allora, comunque, c’è sempre la possibilità di riaffrontare l’avventura a un livello di difficoltà più elevato e completare nella loro interezza le innumerevoli quest secondarie che fanno da contorno alla già lunga missione principale.
Nei momenti di pausa intrattenere conversazioni a risposta multipla con i membri dell’equipaggio aiuta a intensificare i rapporti
- Combattimenti frenetici e spettacolari
- Sistema di abilità ben curato
- Molto longevo
- Graficamente piacevole...
- Trama non sempre convincente
- Alcune imprecisioni grafiche
- Design dei personaggi talvolta sin troppo anonimo e stereotipato
Indice dei contenuti
- L’inizio della fine
- Tattica d’azione
- Assalti e aggiramenti nello spazio profondo
- Star Ocean Passione Artigianato
- Viaggio al termine dell’Universo
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è un voto alto, ora dovrebbe esserci il nolo dal block a breve quindi.....non vedo l'ora di provarlo
80 per i difettucci ci può stare, ma
francamente gli avrei dato 86.
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