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L’ammiraglia Microsoft aggiunge al proprio parco titoli un altro gioco di ruolo che può vantare una storia più che decennale. Star Ocean: The Last Hope è l’ultima esclusiva che Square Enix, con l’aiuto di tri-Ace, ha regalato a Xbox 360. Allacciamo le cinture e puntiamo il naso all’insù senza mai guardare indietro: quello che ci apprestiamo a compiere è un viaggio senza ritorno
Data: 16-06-2009 Recensione di Filippo Ceron
Indice dei contenuti
- L’inizio della fine
- Tattica d’azione
- Assalti e aggiramenti nello spazio profondo
- Star Ocean Passione Artigianato
- Viaggio al termine dell’Universo
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Assalti e aggiramenti, oltre ai colpi critici e alle combo, si ripercuotono spesso e volentieri sulla “griglia bonus”, casellario presente sul lato destro dello schermo e che può ospitare fino a quattordici gemme di vario tipo, le quali a loro volta determinano alcuni incrementi ulteriori del bottino di fine scontro. Se le gemme blu incrementano l’esperienza ottenuta in battaglia, quelle gialle aumentano la percentuale di Fol, moneta vigente in tutta la saga, mentre quelle rosa conferiscono PV e PM addizionali. Di differente utilità si rivelano le gemme verdi, in grado di incrementare i Punti Abilità ottenuti dagli scontri, utilissimi per aumentare capacità particolari dei personaggi e indispensabili nella creazione di ricette e oggetti.
Star Ocean: The Last Hope mette infatti a disposizione un ottimo sistema di crafting attraverso il quale, con i materiali raccolti durante le esplorazioni o acquistati nei negozi, è possibile ottenere oggetti inediti e spesso decisamente rari che vanno dalle armi alle ricette culinarie, passando per accessori, simboli e armature. Oltre ai materiali necessari per la forgiatura degli oggetti, spesso e volentieri è necessario “inventarsi” le ricette nel vero senso della parola. Ogni personaggio possiede infatti un certo grado di abilità (o talvolta di incompetenza) negli otto campi in cui è suddivisa la creazione degli oggetti per cui si rivela più o meno efficace per inventare alcune ricette. Il processo d’invenzione consente di suddividere i personaggi del party in quattro differenti gruppi in modo da aumentare le probabilità di dare alla luce idee innovative per l’ottenimento di nuovi equipaggiamenti. Va da sé che maggiore è il numero di membri che compongono il team, maggiori sono anche le nostre capacità creative; altresì è buona norma disporre i personaggi nei vari gruppi con un certo raziocinio così da usufruire al massimo dell’abilità di ognuno.
Menzioniamo in questa sede la folle Welch, in teoria la navigator iper istruita in carico alla Calnus e che dovrebbe assisterci nelle fasi di crafting, che non manca di mettere in scena un buon numero di siparietti al limite del demenziale e che a conti fatti costituisce l’anima festaiola e meno seriosa di tutto l’equipaggio, preoccupata di tutto fuorché dell’onerosa missione dei nostri eroi per la salvezza dell’umanità.
Questa è probabilmente l’espressione più affranta che si possa vedere sul volto di Edge in tutto il gioco
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Indice dei contenuti
- L’inizio della fine
- Tattica d’azione
- Assalti e aggiramenti nello spazio profondo
- Star Ocean Passione Artigianato
- Viaggio al termine dell’Universo
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è un voto alto, ora dovrebbe esserci il nolo dal block a breve quindi.....non vedo l'ora di provarlo
80 per i difettucci ci può stare, ma
francamente gli avrei dato 86.
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