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Da Asobo Studio arriva il nuovo racing game prodotto da Codemasters, che propone un ottimo modello di guida insieme a un enorme, enorme territorio esplorabile. Basterà la quantità a garantire un prodotto di qualità?
Data: 04-06-2009 Recensione di Davide Pessach
Indice dei contenuti
- Il gioco più grande del mondo...
- Tante buone premesse...
- ...ma non è tutto oro quello che luccica
Il genere dei giochi di corse è probabilmente tra quelli che maggiormente necessitano di novità drastiche e innovazioni strutturali. Dopotutto è dai tempi della preistoria videoludica che corriamo su piste più o meno accidentate con avversari più o meno agguerriti e con obiettivi che sono sempre gli stessi (tempo, posizionamento, eliminazione).
Si dirà che lo spirito delle corse è sempre lo stesso, che le innovazioni apportabili sono estremamente limitate o che, in fondo, ci si diverte parecchio anche senza novità... ma la verità è che anche questo genere non fa eccezione rispetto al resto del mercato: per vendere bisogna risaltare sul resto dell'offerta, e per farlo bisogna cercare di differenziarsi.
L'ultima “moda” in fatto di giochi di corse è la libertà, più o meno totale, di girovagare per l'ambiente di gioco scegliendo da soli le competizioni a cui partecipare e compiendo varie altre attività legate soprattutto allo sblocco di oggetti e alle personalizzazioni applicabili al vostro personaggio. Esempi eccellenti di questo trend sono stati gli ultimi nati delle serie Burnout e Test Drive, mentre altri brand eccellenti sono rimasti fedeli all'impostazione classica (Project Gotham, Forza Motorsport).
FUEL si posiziona sul genere di corse off-road (in stile Motorsport per intenderci) e si schiera proprio nel filone di cui stiamo parlando: libertà totale è la parola d'ordine del titolo Codemasters.
Ma il team di sviluppo non si è fermato a questa mera intenzione, ha ben pensato di distruggere tutti i record riguardo all'ampiezza del mondo di gioco arrivando a proporre al giocatore un'area esplorabile di ben 14,000 chilometri quadrati (all'incirca il territorio della Calabria). A testimonianza di ciò è di questi giorni la notizia che gli Asobo Studio (gli sviluppatori del gioco) hanno ricevuto dal Guinness dei Primati il riconoscimento di mondo di gioco più ampio mai creato fino ad oggi.
FUEL nasce così sotto i migliori auspici offrendo al giocatore un'abbondanza videoludica mai vista: insieme all'ampio territorio sono presenti 19 aree diversamente caratterizzate, un totale di settanta gare e sei tipologie di veicoli tra cui poter scegliere. Inutile dire che, in effetti, a prima vista, le cose da fare e da vedere sembrano decisamente tante (se non troppe) in questo FUEL. Se solo la qualità fosse lontanamente paragonabile alla quantità...
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- ...ma non è tutto oro quello che luccica
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