recensione -
Dagli autori di Sly Cooper arriva inFamous, gioco d'azione in stile free-roaming spesso snobbato dal popolo PlayStation, che si rivela a conti fatti un prodotto immancabile per gli amanti dei fumetti e delle produzioni fantastiche, sopratutto grazie al carisma del protagonista, Cole McGrath, che ha letteralmente rapito i redattori di GameStar. Un viaggio fra il bene e male, un percorso di valori e sentimenti a cavallo tra il razionale e l'irrazionale; scopritelo nella nostra recensione...
Data: 02-06-2009 Recensione di Jacopo Mungai e Giovanni Marrelli
Indice dei contenuti
- L'eterna lotta fra bene e male
- Il disastro di Empire City, la nascita di un eroe
- Libertà di esplorazione, elettricità nelle vene
- Eroe o Infame?
- Un fumetto interattivo
- Doppiaggio d'autore
Buono o cattivo? Bianco o nero? Giustizia o ingiustizia? E infine, Eroe o Infame? Attraverso questo tortuoso processo psico-sociale routa l’indecisa personalità di Cole, nuovo carismatico protagonista di inFamous, l’ultima esclusiva PlayStation 3 in ordine di tempo. Il sottile frammento che discosta un comportamento definibile socialmente corretto da un altro invece perseguibile eticamente (e non solo), accompagna la nuova avventura sviluppata da Sucker Punch: l’immedesimazione nell’ambiguo percorso da parte del giocatore diventa così un passaggio obbligato.
La scelta. L’impervio sentiero che delinea l’inevitabile Karma: quello definitivo potrà essere eroico, suggellato da una folta aurea rassicurante blu, ma anche malvagio, quando l’energia sprigionata da Cole si dovrà riempire di un colpevole rosso fuoco. Si parla di immedesimazione. Perché inFamous porta con sé un’inevitabile ossatura fumettistica, che come nelle migliori espressioni del genere lascia spesso spalancata la porta del bivio: scegliere, si parla sempre di questo, di riflettere la propria espiazione verso il bene o il male, a prescindere dalla natura del giudizio stesso. inFamous richiede un approccio particolare. L’entità del videogioco è in un certo senso separata dall’atmosfera che si respira durante l’intera avventura. Le sensazioni, l’istinto e le sfaccettature del nostro Cole si fondono con quelle dell’utente; caratteristiche che avvicinano la produzione inFamous a una pellicola cinematografica piuttosto che a una prettamente ludica. Non tanto nel gameplay, non si parla di un’avventura grafica, ma proprio per ciò che pervade nella mente ogni qual volta il disco esce dalla console e viene con cura riposto nell’apposito cofanetto.
inFamous meriterebbe due diverse valutazioni: la prima, in quanto videogioco, rispettandone i canonici crismi critici, la seconda invece, in quanto portatore di un messaggio, di alcuni valori che vanno al di là di ciò che si assiste nelle numerose ore di gameplay. Il malfamato Cole insomma sorprende, dall’inizio alla fine.
Indice dei contenuti
- L'eterna lotta fra bene e male
- Il disastro di Empire City, la nascita di un eroe
- Libertà di esplorazione, elettricità nelle vene
- Eroe o Infame?
- Un fumetto interattivo
- Doppiaggio d'autore
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Comunque anch'io sono d'accordo! é spettacolare, un giocone !
Adesso si vedrà il prototipo!
Questo perchè si può agire "con una certa pesantezza"
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