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Dopo il successo di Cooking Mama su Nintendo DS e Wii, Majesco tira fuori dal cilindro un nuovo prodotto che, riprendendo le meccaniche di gioco dei precedenti titoli, permetterà ai giocatori di vivere una nuova avventura nel mondo del giardinaggio. Esperimento riuscito? Scopritelo nella nostra recensione
Data: 19-05-2009 Recensione di Aurelio Ubaldi
Indice dei contenuti
- Il ritorno di Mama
- Una minestra riscaldata
L'avvento della cosiddetta Touch Generation ha consentito la rapida diffusione sul mercato dei casual game, titoli dotati di gameplay rapidi ed efficaci, capaci di tenere incollati allo schermo della console portatile Nintendo giocatori di tutte le età. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo avuto la possibilità di vestire i panni di diversi "eroi" dei giorni nostri: improbabili avvocati, maldestri cuochi e coraggiosi medici sono stati infatti protagonisti di numerose avventure che hanno riscosso un enorme successo nel mercato videoludico. Sviluppato da Majesco e distribuito nel vecchio continente da 505 Games, Gardening Mama ci permette di vestire i panni di un ulteriore personaggio della vita quotidiana: il giardiniere.
Sotto l’occhio vigile dell’amorevole Mama, già protagonista di ben tre capitoli della serie Cooking Mama, in Gardening Mama i giocatori devono coltivare di piante di vario genere, da quelle puramente decorative ai floridi alberi da frutto. La base operativa del giocatore in Gardening Mama è l’ampio Garden in cui, a seconda del settore, è possibile coltivare e curare una determinata categoria di piante. Nelle prime battute di gioco è disponibile esclusivamente l’area dedicata alla coltivazione di fiori mentre, procedendo nell’avventura e guadagnando punti, vengono sbloccate le aree riservate alle piante da frutto, agli ortaggi e alle rose. A differenza dei precedenti titoli della serie Mama, le piante in Gardening Mama richiedono un impegno costante: una volta posti i semi nei vasi e averli inumiditi con acqua e ricostituenti, è compito del giocatore tenere sotto costante controllo la situazione per farli germogliare correttamente. Dopo avere assistito alla germogliazione delle piante, è quasi indispensabile eseguire dei lavori di travaso, fertilizzazione e pulitura delle stesse, per evitare che queste appassiscano immediatamente facendo perdere punti al giocatore. Se nelle prime fasi di gioco la cura del giardino è gestibile senza troppi problemi, procedendo nella storia diventa fin troppo ostico tenere sotto controllo tutte le piante ed è quindi inevitabile la morte di alcune di esse.
I fiori vanno annaffiati seguendo la traiettoria dell’arcobaleno: una procedura piuttosto fantasiosa
Indice dei contenuti
- Il ritorno di Mama
- Una minestra riscaldata
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