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Finalmente approda su Wii uno dei survival horror più divertenti e irriverenti degli ultimi anni. Dopo una seduta dal chirurgo estetico Dead Rising è pronto per farsi analizzare da GameStar
Data: 25-03-2009 Recensione a cura di Filippo Ceron
Indice dei contenuti
- Semplice conversione?
- Gameplay che va, gameplay che viene
Ci teniamo innanzitutto a fare una precisazione: se avete giocato o avete intenzione di far vostra la versione originale di Dead Rising, disponibile a prezzo budget per Xbox 360, non c'è reale motivo per cui dobbiate acquistare la conversione per Wii, denominata per l'occasione Salme di Fine Stagione. Sebbene nel porting per Wii Capcom abbia eliminato alcune lievi magagne che affliggevano originariamente il titolo, come un'intelligenza artificiale ridicola e degna di zombie cerebrolesi, il perennemente d'intralcio Otis e l'assurda possibilità di usare un solo slot per salvare i propri dati, il prodotto si rivela inferiore all'originale in quel che fa davvero la differenza. Tralasciando il comparto grafico, che per ovvie ragioni non risulta nemmeno paragonabile alla controparte per la più muscolosa piattaforma Microsoft, alcune azioni caratteristiche e fondamentali del gameplay sono state incredibilmente mozzate o addirittura eliminate. Ricordate la possibilità di scattare fotografie? Scartata. Per non parlare della capacità di saltare, limitata ora ad alcuni luoghi prestabiliti. Il numero di zombie presenti sullo schermo, così come il numero di armi a disposizione, è stato inoltre drasticamente ridotto, elemento che snatura in parte l'atmosfera opprimente che spesso permeava da alcune situazioni.
Ciò nonostante, nessuno di questi aspetti dovrebbe importare all'utenza Nintendo, dal momento che anche con le pesanti modifiche apportate, Dead Rising: Salme di Fine Stagione riesce a procurare un mare di divertimento. Fondamentalmente si tratta sempre dell'unico titolo in grado di far provare la soddisfazione e la gioia sfrenata di decimare centinaia di zombie usando dozzine di oggetti differenti. Ci si trova nuovamente a trattare con un gruppo di psicopatici portati alla follia da un centro commerciale pieno zeppo di non morti e a sbrogliare la bizzarra matassa di una storia in cui una ricerca su insetti e animali ha reso un'intera città del Colorado popolata da sordidi redivivi.
Indice dei contenuti
- Semplice conversione?
- Gameplay che va, gameplay che viene
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Oddio, se io avessi solo il Wii e volessi giocare a Dead Rising preferirei spendere 30€ per Dead Rising: Salme di Fine Stagione piuttosto che almeno 180€ per l'Xbox 360 Arcade (o 240€ per la Pro) e altri 30€ per Dead Rising Classic. Non sono spiccioli, sono bei soldi
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