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Resistance: Retribution
 
 
 
 
 
 

I terribili Chimera invadono anche PSP, e ora tocca a un Marine dal passato tormentato e dal grilletto facile mettere i bastoni fra le ruote dell'avanzata aliena. Dal team Sony Bend arriva Resistance: Retribution, prima apparizione sulla console portatile dell'ottimo franchise sviluppato da Insomniac Games

Data: 20-03-2009 Recensione di Leonardo Pappalardo

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Con Resistance: Retribution, in esclusiva per PlayStation Portable, ci troviamo a cavallo fra i due capitoli di casa su PlayStation 3, subito dopo la distruzione della Torre dei Chimera a Londra avvenuta in Resistance: Fall of Man per mano del sergente Nathan Hale. Questa volta però vestiremo i panni del Marine James Grayson, un soldato dalla corazza dura e dal passato tormentato: dopo essere stato costretto a uccidere il proprio fratello in un centro di conversione, Grayson ha subito un forte esaurimento nervoso ed è stato imprigionato per aver disertato l'esercito. Salvato dal patibolo per essere assoldato dalla resistenza europea, i Maquis, Grayson, pur nutrendo una forte diffidenza verso i gruppi militari di ogni tipo, prende al balzo l'occasione di uscire di galera e vendicarsi dei Chimera che hanno tolto la vita al fratello. Non gli interessa la causa da seguire, per Grayson l'importante è solo uccidere il maggior numero di Chimera e radere al suolo ogni centro di conversione possibile. E in Retribution, insieme a lui ci dedicheremo proprio al raggiungimento di questo scopo.

Visto che Resistance: Fall of Man è stato a lungo una killer application per PlayStation 3, le aspettative per il fratellino minore PlayStation Portable sono alte. Prima di addentrarci in un'analisi approfondita, è opportuno parlare delle differenze fra le due versioni. Mentre Fall of Man è uno sparatutto in soggettiva, Retribution cambia punto di vista adottando una visuale over-the-shoulder in terza persona. Una soluzione necessaria per venire incontro ai controlli PSP, più limitati rispetto alla controparte PlayStation 3. A differenza di Nathan Hale, la new-entry James Grayson non ha poteri paranormali di alcun tipo, e non quindi non avrà la possibilità di rigenerare la propria barra dell'energia. Al di là di questo, i nemici che ci troveremo ad affrontare lungo il cammino rimangono gli stessi, inclusi i fastidiosissimi Boilers, le femmine di Chimera che dovremo colpire in testa per uccidere prima che si avvicinino troppo esplodendoci addosso. Anche le armi sono in gran parte riciclate dagli altri capitoli come il lanciarazzi L206 LAARK, ognuna dotata di fuoco primario e secondario. Sembrerebbe dunque che la versione portatile abbia poche preferenze rispetto ai fratelli maggiori su PlayStation 3 e invece a livello di gameplay le differenze ci sono, e non poche.

Ritorno nei centri di conversione

Sotto il fuoco nemico, è imperativo trovare la copertura adatta

 
 

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