recensione -
Tra i software che gli appassionati di console invidiano da sempre ai propri cugini fedeli al PC figurano senza dubbio i simulatori di guida. Gli sviluppatori svedesi di SimBin hanno fatto la parte del leone negli ultimi anni sfornando prodotti estremamente validi e curati, capaci di soddisfare anche gli utenti più esigenti grazie al preciso e gratificante modello di guida. Grazie ad Atari ora anche gli utenti di Xbox 360 hanno la possibilità di impugnare il volante e provare cosa significhi avere tra le mani un bolide da seicento cavalli
Data: 03-03-2009 Recensione di Filippo Ceron
Indice dei contenuti
- Storia di una simulazione per tutti
- Monomarca è bello
- A scuola di set-up
Attenzione: onde evitare spiacevoli malintesi, lo precisiamo sin da ora: RACE Pro, per i puristi del genere, è una simulazione atipica, edulcorata in molteplici aspetti per venire incontro all'utenza della piattaforma Microsoft e, come tale, va affrontata essendo coscienti del fatto che, per cogliere per intero la bontà del modello fisico e il piacere di una guida quanto più possibile vicina alla realtà, è necessario impostare il massimo livello di difficoltà e disattivare qualsiasi tipo di aiuto elettronico che possa rendere più agevole il controllo del veicolo. Tratteremo pertanto il titolo considerando come predefinite tali impostazioni dal momento che, attivando gli aiuti di guida, RACE Pro tenta goffamente di abbozzare un gameplay di stampo arcade che non gli appartiene e che, oltre a essere meglio rappresentato su Xbox 360 da altri titoli già disponibili da tempo, non riesce a rendere giustizia al lavoro svolto da SimBin.
RACE Pro si offre sin dall'inizio al giocatore per quello che è, senza utilizzare gli ormai abusati orpelli quali un'introduzione d'effetto o uno sgargiante e tecnologico layout. I menù sono semplici, spogli ed essenziali, unico tramite tra l'utente e la pista. Con una rapida scorsa ai menu notiamo la presenza di un buon numero di modalità, tra le quali l'interessante "Hot Seat" che permette a un massimo di quattro giocatori di correre a turno, sia cooperando che competendo, per ottenere la vittoria. Una trovata piuttosto simpatica, che permette di sfruttare il multiplayer locale senza la necessità di adottare lo scomodo schermo condiviso o preparare una laboriosa lan. Le ulteriori opzioni accessibili sono quelle ben più note di Carriera, Campionato, Gara Singola, Attacco a Tempo e Corsa Libera. La prima modalità ci mette nei panni di un pilota esordiente che tenta la scalata verso la gloria partecipando a diverse competizioni per guadagnare crediti, moneta indispensabile per la sottoscrizione dei contratti con le varie scuderie. Prima di ogni ingaggio è necessario superare una prova d'abilità che consiste nel percorrere un giro di pista sotto il tempo indicato: avendo successo si potrà firmare il contratto a un prezzo di favore, altrimenti saremo ingaggiati come cosiddetti "piloti con la valigia" senza perciò ottenere alcuno sconto.
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- Storia di una simulazione per tutti
- Monomarca è bello
- A scuola di set-up
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