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Eternal Sonata
 
 

A più di un anno dall'uscita su Xbox 360, Eternal Sonata approda anche su PlayStation 3 con una versione che si arricchisce di nuovi filmati, dungeon aggiuntivi e due personaggi giocabili. Sotto la superficie rimane intatta l'originale qualità del titolo tri-Crescendo: quando Chopin incontra il gioco di ruolo giapponese

Data: 23-02-2009 Recensione di Andrea Dresseno

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Eternal Sonata arriva anche su PlayStation 3, finalmente. Un porting annunciato sin dall'uscita della versione Xbox 360, ma che si è fatto attendere a lungo, soprattutto in Europa. Da novembre 2007 a febbraio 2009: un lasso di tempo considerevole. Se in Giappone l'uscita della versione PlayStation 3 ha dato man forte alle vendite del gioco di ruolo tri-Crescendo, da noi la differenza di base installata tra le due console si farà probabilmente meno sentire dal punto di vista dei profitti. Ma poco ci interessa, qui non ci occupiamo di marketing bensì di critica. E il primo dettaglio che emerge giocando a questa nuova versione del delizioso gioco di ruolo che mescola Chopin al fantasy giapponese è l'aggiunta di qualche inevitabile extra. Lo si nota sin da subito, dal filmato introduttivo, che rispetto all'originale si avvale di una nuova cut-scene. Anche i primi momenti di gioco evidenziano piccoli miglioramenti estetici, soprattutto sul versante dei contrasti e della resa dei colori. Qualche dungeon aggiuntivo, più in là, e l'aggiunta di due personaggi giocabili come Crescendo e Serenate - semplici comparse nell'originale - completano il quadro delle modifiche apportate alla versione PlayStation 3. Appare chiaro che si tratta di extra marginali, in altre parole, se avete giocato l'originale non serve che investiate altri soldi. Per il resto Eternal Sonata rimane toccante, delicato, piacevole, ora come due anni fa.

Compositore e pianista polacco, Frédéric François Chopin visse tra il 1810 e il 1849. Viaggiò molto, in Spagna, in Austria, in Francia. E fu legato a una donna per lui molto importante, la scrittrice George Sand. Gravemente malato, nel suo letto, Chopin sogna. Ed è fermamente convinto che il mondo in cui sta vivendo non sia altro che il suo sogno. Ogni nome rimanda alla musica: quello dei personaggi, di Allegretto, del giovane Beat, di Polka, o delle città, da Ritardando a Forte. Il titolo tri-Crescendo è un viaggio fantastico e, per molti versi, poetico.

Luci e colori in combattimento

Polka, la protagonista

 
 

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Commenti
#1autore: leonlinkpubblicato il: 24/02/2009 14:33
Gia Comprato Ed E' Bello Bello!!
#2autore: Templarpubblicato il: 24/02/2009 15:09
Non posso che essere d'accordo
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