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Dopo essere entrato nella nuova generazione videoludica, il brand Dragon Ball ritorna sulla console che ne ha determinato il successo con la nuova opera di Dimps e Namco Bandai. 40 personaggi e una rinnovata esperienza nella modalità Storia basteranno a garantire a Dragon Ball Z: Infinite World il successo degli altri capitoli della serie? Sfortunatamente, non è tutto oro quello che luccica...
Data: 23-01-2009 Recensione di Giovanni Marrelli
Indice dei contenuti
- Il ritorno su PlayStation 2
- C'era una volta il combattimento...
- Le difficoltà nei combattimenti
- Abbandonati al proprio destino
È arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia che un nuovo capitolo della serie Dragon Ball Z sarebbe giunto nuovamente su PlayStation 2, dopo l'esordio nella nuova generazione videoludica con l'episodio Burst Limit, disponibile su PlayStation 3 e Xbox 360. Annunciato in occasione della Games Convention 2008 di Lipsia, il nuovo Dragon Ball Z: Infinite World è il capitolo conclusivo della saga sulla vecchia console di casa Sony, chiamato a raccogliere la difficile eredità della serie Budokai Tenkaichi tanto apprezzata dai fan del celebre manga e anime giapponese. Impresa ardua migliorare un prodotto che ha già espresso il massimo potenziale su un hardware spremuto fino all'ultima risorsa disponibile, e il tentativo di Namco Bandai di creare il videogioco definitivo dell'universo di Dragon Ball Z su PlayStation 2 deve fare i conti con una realizzazione complessivamente ben al di sotto delle aspettative.
Dragon Ball Z: Infinite World è caratterizzato da tre modalità di gioco principali: Duello del Drago, la classica modalità versus, permette di selezionare uno dei 40 lottatori disponibili (trasformazioni escluse) e sfidare l'intelligenza artificiale della CPU o un compagno in carne e ossa; Addestramento permette invece di testare il nuovo sistema di controllo prendendo confidenza con le nuove combo e mosse speciali offerte dal gioco; Missione del Drago, infine, è la nuova modalità Storia che permette di rivivere tutti gli epici scontri che la storia di Dragon Ball ha insegnato. Prima di spiegare nel dettaglio la consistenza di Missione del Drago, da menzionare la consueta Sala del Guerriero, menu che permetterà di potenziare il proprio combattente spendendo gli Zenie acquisiti combattimento dopo combattimento personalizzandolo in mosse speciali e combo da poter utilizzare, e la modalità di gioco segreta Strada del Guerriero, dove il giocatore dovrà sbloccare e affrontare 100 nemici da sconfiggere attraverso quattro differenti mappe.
Indice dei contenuti
- Il ritorno su PlayStation 2
- C'era una volta il combattimento...
- Le difficoltà nei combattimenti
- Abbandonati al proprio destino
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