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recensione -

World of Warcraft: Wrath of the Lich King
 
 
 
 
 
 

Ci sono voluti  quasi due anni dall’uscita di Burning Crusade, ma finalmente la nuova espansione del MMORPG per eccellenza è finalmente giunta a noi. Dopo aver sconfitto Illidan grazie al tradimento di Akama e all’aiuto di Maiev è giunto il momento di affrontare il Re dei Lich: Arthas Menethil. The day of wrath has come.

Data: 24-11-2008 Recensione di Giovanni Torcasso

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Appassionati e non del background "storico" sul quale si fonda l’attuale espansione di World of Warcraft, ci sembra doveroso spendere qualche riga per far capire ai nuovi adepti (ed eventualmente rinfrescare la memoria a quelli di vecchia data) quali sono gli avvenimenti che hanno portato a questo Wrath of the Lich King.
Certo, la storia che sta alla base di World of Warcraft è molto più complessa è intricata di quella che stiamo per proporvi, ma la nostra vuole esere solo una piccola introduzione atta a meglio comprendere gli avvenimenti in gioco in Wrath of the Lich King.
Prima di raccontare le gesta del protagonista indiscusso di questa espansione, ovvero Arthas Menethil, è necessario conoscere Ner'zhul. Questo orco sciamano ebbe la malaugurata idea di tradire Kil'jaeden, il quale, per vendicarsi, lo catturò e lo torturò, fino a smembrare il suo corpo lasciando intatto lo spirito. Per ottenere il suo perdono, Ner'zhul accettò di compiere il volere del demone che decise quindi di legare l’anima dell’orco a un blocco di ghiaccio e di spedirlo su Azeroth. Questo blocco si schiantò sul continente di Northrend, congelandolo in parte, e andò a formare una specie di trono di ghiaccio, chiamato The Frozen Throne. Dalla sua prigione gelida, Ner'zhul, riuscì a capire come comandare i non morti e a come diffondere il contagio ai vivi, diventando a tutti gli effetti il Re dei Lich. È a questo punto che entra in campo il giovane Arthas. Figlio di Terenas Menethil, sovrano di Lordaeron, il giovane principe viene subito inviato ad aiutare il paladino Uther Lightbringer alle prese con alcuni orchi. Qui, Arthas, per pura coincidenza, incontra per la prima volta Kel'thuzad, il quale sta cercando di infettare del grano in partenza per Stratholme. Il giovane principe riesce a uccidere lo stregone nero, ma ormai il danno è fatto: Stratholme è condannata per via dell’intervento del Signore delle tenebre Mal'ganis.

Volo!!!

Nel mondo dei morti è possibile incontrare il Lich King

 
 

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Commenti
#1autore: leonlinkpubblicato il: 25/11/2008 15:15
se soltanto fosse gratis....
#2autore: Giuliettopubblicato il: 25/11/2008 16:57
Se fosse gratis non ci sarebbero le continue migliorie che lo rendono il miglior mmorpg attualmente sul mercato. Anche a me piacerebbe che le Ferrari fossero gratis, perchè non gli scrivi una lettera chiedendo di farti trovare una rossa fiammante sotto casa
#3autore: Dr4g0_N3r0pubblicato il: 25/11/2008 17:13
Non venite fuori con queste assurdità nel primo messaggio... uno si parla semplicemente di un contenuto, non del gioco intero... secondo vengono gia pagati a palate per un gioco che IMHO "rovina" la vita rinchiudendoti in casa ore e ore... toglie la vita sociale
#4autore: Giuliettopubblicato il: 25/11/2008 17:27
La vita se la fa rovinare chi vuole che sia così, gli altri gli dedicano il giusto tempo.
#5autore: Dr4g0_N3r0pubblicato il: 25/11/2008 19:07
Quote:
Originariamente inviata da Giulietto Visualizza il messaggio
La vita se la fa rovinare chi vuole che sia così, gli altri gli dedicano il giusto tempo.
Come tutto, ma comuque sono molte, anzi, troppe le persone WoWdipendenti...
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