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C’è voluto qualche mese, ma l’onnipresente saga di Bust A Move è arrivata anche su Wii, con la possibilità che, questa volta, le novità del sistema di controllo riescano davvero a rinfrescare una serie decisamente vincente, ma che nel corso degli anni non ha fatto del cambiamento il suo punto di forza... Vediamo se Taito e 505 Games sono riuscite nel loro intento.
Data: 17-07-2007 Recensione di Pietro Quattrone
Taito sembra puntare molto sulle nuove console Nintendo per rinnovare le ormai decennali meccaniche di gioco della serie Bust A Move: già su DS abbiamo assistito alla sostituzione del classico cannone sparabolle con un elastico da tendere con il pennino per lanciare le sfere sullo schermo superiore, con risultati non immediatamente convincenti, ma che abbiamo comunque apprezzato per l’originalità e la voglia di cambiamento dei programmatori.
Anche su Wii le novità non potevano che riguardare il sistema di controllo del gioco, ora tutto basato sulle potenzialità offerte dal Wii Remote (calma, calma: il metodo di controllo classico, come vedremo, non viene abbandonato).
Bust A Move su Wii offre infatti tre modi tutti nuovi di sparare le bolle sullo schermo e cercare così di eliminarle tutte unendone almeno tre dello stesso colore. Il primo trasforma il Telecomando Wii in una vera e propria riproduzione della manopolona dei cabinati delle versioni da sala del gioco: impugnato il controller, è sufficiente inclinarlo a destra e sinistra per inclinare il cannone sullo schermo e lanciare la sfera colorata. Il risultato finale è, però, un po’ troppo macchinoso e non garantisce la precisione richiesta nei quadri più avanzati.
Più riuscita è invece la modalità di controllo che sfrutta il sistema di puntamento del Wii Remote: in questo caso, abbiamo a disposizione un puntatore sullo schermo che indica il punto in cui direzionare il cannone per lanciare la bolla. Il difetto di questo sistema è facilmente intuibile: il puntatore facilita fin troppo il lavoro di mira, rendendo eccessivamente semplici i livelli e garantendo quindi una minore sfida. Per questo motivo, è comunque possibile giocare nascondendo il puntatore, rendendo così le cose finalmente più complicate e soddisfacenti.
L’altra interessante novità è il multiplayer, che su Wii raggiunge un massimo di otto partecipanti.
Questa volta, però, non ci sarà più una colonna indipendente per ogni giocatore, ma tutti i concorrenti condivideranno il medesimo schermo, cercando di eliminare il maggior numero di bolle possibili nel tempo messo a disposizione, e di ostacolare il raggiungimento dell’obiettivo agli avversari. Il caos che si genera nelle esplosive battaglie a otto è a volte esagerato (il numero di colori e di lampi sullo schermo rende spesso tutto molto caotico), ma il divertimento è sempre e comunque garantito da una formula che continua a convincere da anni.
Rimane però l’interrogativo che attanagliava la versione per Nintendo DS: basta un nuovo sistema di controllo per giustificare l’acquisto dell’ennesima versione di una delle saghe videoludiche più prolifiche? Noi propendiamo per una risposta negativa, ma la provvidenziale aggiunta di una nuova tipologia di multiplayer dà un senso di esistere in più a Bust A Move su Wii, al di là del nuovo sistema di controllo.
Se cercate un gioco con cui allietare le vostre serate in compagnia di amici armati di Telecomando Wii, Bust A Move è un’ottima soluzione; ma se già possedete una qualsiasi versione del gioco, magari portatile, potete tranquillamente continuare a divertirvi con quella.
Il gioco è compatibile con il Classic Controller. Per il multiplayer con partecipanti superiori a quattro, necessita anche di un Nunchuk Controller per ogni giocatore.
Sistema di controllo basato sul puntamento comodo e preciso, nuova modalità multiplayer fino a otto giocatori
Poche novità, il controller del GameCube non è supportato, nessuna modalità multiplayer online
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