Diventa Fan di GameStar su Facebook! Seguici su Twitter!

Dai nostri partner

Boutique
High tech


Auto usate

anteprima -

Crashday
 
 

Invitati negli uffici Bryo abbiamo potuto provare in anteprima Crashday, un nuovo divertente arcade di guida che riunisce in un solo gioco diversi generi fino a oggi molto lontani dal mondo delle corse automobilistiche. Sviluppato in Germania dalla Moonbyte Studios potrebbe diventare una delle rivelazioni della prossima primavera, scopriamo di cosa si tratta.

Data: 30-01-2006 Anteprima a cura di Piersandro Guerrera

Pagina successiva >

Scarica l'elettrizzante demo di Crashday
Consulta altri materiali su Crashday


Lo scorso settembre durante la presentazione della serie "I Migliori di Atari", Bryo mostrò il trailer di un gioco che, a dirla tutta, monopolizzò i pensieri di molti dei giornalisti presenti.
La sorpresa si chiamava Crashday, uno stravagante arcade di guida che metteva in mostra delle doti tecniche di tutto rispetto e, soprattutto, un concept originale: riunire modalità di gioco che difficilmente abbiamo avuto modo di vedere all’interno di un videogioco.
Le prime immagini mostravano delle vetture realizzate su licenza (quindi perfettamente fedeli ai modelli originali) dotate di armamenti da fare invidia ad alcuni mezzi corazzati militari. Ogni auto aveva a propria disposizione un mitra e un lanciarazzi, era possibile personalizzarle in ogni caratteristica (sia estetica che prestazionale) e la fisica sembrava particolarmente curata.
Qualche giorno fa Bryo ci ha invitato negli uffici di Milano per mostrarci in anteprima una versione giocabile (ma ancora non completa) di Crashday. Dopo un breve colloquio con Pietro Montelatici, Managing Director di Bryo, abbiamo potuto prendere in mano il volante e lanciarci nei test di Crashday.

Le prime impressioni si sono rivelate positive: la grafica è curata, la giocabilità è immediata; e il numero di possibilità di gioco a disposizione dell’utente è davvero sbalorditivo…
Da un semplice menu è possibile accedere a tutte le modalità disponibili, che variano dalla “semplice” gara contro altri veicoli a diverse (e in alcuni casi uniche) tipologie di gioco fino ad oggi difficilmente compatibili con i giochi di corse automobilistiche.
Immaginate di essere Tony Hawk durante una gara di acrobazie con uno skateboard, chiudete gli occhi e risvegliatevi all’interno di un’auto dotata di Nitro (il turbo) in un enorme autodromo dotato di rampe, giri della morte, curvoni veloci e tutto ciò che non avreste mai immaginato di trovare. Ebbene, questa è la prima modalità di gioco di Crashday: una sorta di Freestyle in cui sfidare gli avversari computerizzati in un tempo stabilito per realizzare il numero maggiore di punti durante le vostre acrobazie.

Se pensate che tutto si limiti a salti e cadute vi state sbagliando: particolarità di Crashday è quella di poter “coordinare” le vostre acrobazie anche in volo, riuscendo a guidare la vostra vettura mentre siete sospesi in aria. La prima impressione, leggendo quanto appena scritto, può essere quella di un gioco poco realistico dotato di una fisica irreale. Non è così: Crashday è dotato di un motore fisico veramente completo. Unico "addolcimento" che i programmatori hanno utilizzato nella realizzazione riguarda i danni alle auto: il vostro veicolo è quindi più resistente di quanto potrebbe essere nella realtà senza, però, essere indistruttibile.
Ogni urto provocherà un effetto nella vostra vettura (con ammaccature, alle volte, davvero pazzesche), riducendo le prestazioni e rendendo più difficile la guida, ma dopo un volo di qualche chilometro verso il cielo la vostra auto non si “spiaccicherà” al suolo come una focaccina.

Pagina successiva >

Segnala: Condividi   Email Stampa questo articolo
.